“Italiano Facile”: consegnati i diplomi alle donne straniere impegnate nel corso Passi Plus di Apindustria Servizi
17 Mar 2026

“Italiano Facile”: consegnati i diplomi alle donne straniere impegnate nel corso Passi Plus di Apindustria Servizi

Durante le lezioni, per una durata totale di 100 ore, oltre all’approfondimento della grammatica c’è stato anche lo studio della Costituzione e dell’educazione civica

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Si è concluso in questi giorni il corso “Italiano Facile”, iniziativa promossa da Apindustria Servizi per favorire l’apprendimento della lingua italiana a cittadine straniere arrivati nel nostro Paese, allo scopo di integrarsi e inserirsi nel tessuto sociale e lavorativo.

Protagoniste delle lezioni, della durata di 100 ore, sono state 9 donne provenienti principalmente dal Marocco, le quali hanno seguito il corso nelle aule dell’ex liceo classico Montale di San Donà di Piave.

«Questo – ha commentato la docente Claudia Bincolettoè un corso intermedio a cui le partecipanti hanno mostrato molto interesse ad apprendere. Abbiamo approfondito la grammatica in maniera più specifica rispetto al corso base, studiando i verbi regolari, irregolari, gli articoli e tutte le nozioni che rendono la conversazione più precisa. È una soddisfazione anche per loro riuscire a parlare in maniera più corretta e completa. Non è mancata la lettura e la scrittura: un’esplorazione della lingua italiana a tutto tondo. Sono state molto partecipi ed entusiaste».

Tra le curiosità anche l’apprendimento di alcune nozioni dialettali venete, ma non è mancato lo studio della Costituzione Italiana. L’attività rientra nell’ambito della Deliberazione Regionale “Passi Plus” (DGR nr. 1143 del 01.10.24). L’ultima lezione, venerdì 6 marzo, è stata l’occasione per la consegna dei diplomi.

«Questa seconda edizione del corso – aggiunge la seconda docente Falhi Fatima Ezzahra oltre alla grammatica ha permesso di valorizzare anche gli aspetti legati alle leggi italiane e dell’educazione civica, con i diritti e i doveri di un cittadino per favorire l’inserimento nella società. Abbiamo parlato di sanità, scuola e raccolta differenziata, quindi di servizio sanitario nazionale visto che tutte le donne sono anche mamme che hanno dei bambini e che devono conoscere i servizi offerti sul territorio. Come l’attività del consultorio familiare».

«Questa attività – aggiunge il borsista Massimiliano Rossi –  è inserita all’interno del progetto Passi Plus, che ha la finalità di favorire non solo quella che è l’inclusione lavorativa, ma anche quella sociale, abitativa e familiare, all’interno del territorio.

Abbiamo svolto questo corso con nove donne e madri di famiglia, quindi la finalità era anche quella di favorire quello il loro dialogo con tutte le persone che possono incontrare nella quotidianità. Questo è un corso che favorisce il miglioramento delle difficoltà di comunicazione».

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