Fondo Nuove Competenze, disponibili 730 milioni di euro per il biennio 2020-2021
15 Dic 2020

Fondo Nuove Competenze, disponibili 730 milioni di euro per il biennio 2020-2021

Registrato alla Corte dei Conti il Decreto sul Fondo Nuove Competenze, istituito presso l’ANPAL. La finalità del Fondo è quello di sostenere l’adeguamento delle imprese ai nuovi modelli organizzativi e produttivi determinati dall’emergenza Covid19.

Fondo Nuove Competenze

Tutti i datori di lavoro del settore privato che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla riqualificazione del lavoratore hanno tempo fino al 31 dicembre per attivare le risorse del Fondo Nuove Competenze istituito presso l’Anpal. Lo prevede espressamente il decreto interministeriale firmato dai ministri Catalfo e Gualtieri con il quale si dà attuazione a quanto stabilito col Decreto Rilancio, poi rafforzato col Decreto Agosto.

Complessivamente disponibili 730 milioni di euro per il biennio 2020-2021, di cui 230 milioni a valere sul Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione (cofinanziato con il Fondo sociale europeo) e 500 milioni di euro costituiti da risorse nazionali (200 milioni di euro per l’anno 2020 e di ulteriori 300 milioni di euro per l’anno 2021).

Le aziende possono realizzare così intese di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive, allo scopo di favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori, dedicando parte dell’orario di lavoro a percorsi di sviluppo di nuove competenze.

L’attivazione delle risorse previste dal Fondo è subordinata alla sottoscrizione di specifiche intese tra le Parti che prevedano la realizzazione di progetti formativi, il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento e il numero di ore dell’orario di lavoro da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze.

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